Vacancy (2007)

Anno di uscita
2007
Titolo originale
Vacancy
Regia
Nimród Antal
Genere
home invasion
Cast
Kate Beckinsale, Luke Wilson, Frank Whaley, Ethan Embry
Durata
80'
Paese
USA
Voto
5

Vacancy è un film dalla struttura classica, uno di quei survival in cui persone sotto minaccia cercano di salvarsi in ogni modo, avendo però praticamente nessuna possibilità di fuga.

Una coppia, in aperta crisi ed in attesa delle carte per ufficializzare il divorzio, si perde durante un viaggio, e ben presto l’auto inizia a dare problemi, producendo uno strano rumore. Riescono a trovare una stazione di rifornimento ed il proprietario, che stava per chiudere, sistema il problema ed indica ai due la giusta strada per raggiungere la loro destinazione. Poco dopo essere partiti, però, l’auto va in panne e si ferma, causando una nuova scarica di frecciate e di malumore tra i due, ormai incapaci di reggersi minimamente. Si avviano a piedi verso la stazione di rifornimento, ma quando la raggiungono è ovviamente ormai chiusa, e l’unica soluzione è trascorrere la notte presso un motel dietro la stazione stessa.

Il motel, piuttosto modesto, è gestito da un individuo che ha fin da subito un atteggiamento strano, e che se ne sta nel retro della hall a guardare presumibilmente horror, a giudicare dalle grida di sofferenza che echeggiano nel motel. La coppia si sistema nella propria stanza, l’unica occupata, e dopo poco qualcuno bussa ad entrambe le porte, sia quella interna sia quella che dà sul cortile. Tuttavia, quando David si affaccia sull’esterno e prova a chiamare, non ottiene risposta, e non vi è traccia di anima viva. Una volta rientrato, trova delle videocassette contenenti delle registrazioni effettuate in quella stessa stanza: tutto lascia pensare che gli ospiti del motel cadano vittime di una banda di sadici assassini che li uccidono mentre girano degli snuff movies, vale a dire dei nastri contenenti immagini di uccisioni reali, che successivamente vendono.

Sostanzialmente, l’idea alla base di Vacancy sarebbe anche piuttosto interessante, ma qualcosa non funziona. Buona parte del film è incentrata sul tentativo da parte di David ed Amy di salvarsi, provando a fuggire in vari modi dalle grinfie dei due assassini, capeggiati dal proprietario del motel: naturalmente sono totalmente braccati, bloccati all’interno della loro stanza, e tutte le vie di fuga sono potenzialmente pericolose. Diciamo che l’obiettivo di mantenere un certo livello di attenzione il film lo raggiunge, ma presto si trasforma in un canovaccio già visto, col nuovo piano che fallisce così com’era fallito il precedente.

Vacancy è un film dalla struttura classica, uno di quei survival in cui persone sotto minaccia cercano di salvarsi in ogni modo, avendo però praticamente nessuna possibilità di fuga.

Una coppia, in aperta crisi ed in attesa delle carte per ufficializzare il divorzio, si perde durante un viaggio, e ben presto l’auto inizia a dare problemi, producendo uno strano rumore. Riescono a trovare una stazione di rifornimento ed il proprietario, che stava per chiudere, sistema il problema ed indica ai due la giusta strada per raggiungere la loro destinazione. Poco dopo essere partiti, però, l’auto va in panne e si ferma, causando una nuova scarica di frecciate e di malumore tra i due, ormai incapaci di reggersi minimamente. Si avviano a piedi verso la stazione di rifornimento, ma quando la raggiungono è ovviamente ormai chiusa, e l’unica soluzione è trascorrere la notte presso un motel dietro la stazione stessa.

Il motel, piuttosto modesto, è gestito da un individuo che ha fin da subito un atteggiamento strano, e che se ne sta nel retro della hall a guardare presumibilmente horror, a giudicare dalle grida di sofferenza che echeggiano nel motel. La coppia si sistema nella propria stanza, l’unica occupata, e dopo poco qualcuno bussa ad entrambe le porte, sia quella interna sia quella che dà sul cortile. Tuttavia, quando David si affaccia sull’esterno e prova a chiamare, non ottiene risposta, e non vi è traccia di anima viva. Una volta rientrato, trova delle videocassette contenenti delle registrazioni effettuate in quella stessa stanza: tutto lascia pensare che gli ospiti del motel cadano vittime di una banda di sadici assassini che li uccidono mentre girano degli snuff movies, vale a dire dei nastri contenenti immagini di uccisioni reali, che successivamente vendono.

Sostanzialmente, l’idea alla base di Vacancy sarebbe anche piuttosto interessante, ma qualcosa non funziona. Buona parte del film è incentrata sul tentativo da parte di David ed Amy di salvarsi, provando a fuggire in vari modi dalle grinfie dei due assassini, capeggiati dal proprietario del motel: naturalmente sono totalmente braccati, bloccati all’interno della loro stanza, e tutte le vie di fuga sono potenzialmente pericolose. Diciamo che l’obiettivo di mantenere un certo livello di attenzione il film lo raggiunge, ma presto si trasforma in un canovaccio già visto, col nuovo piano che fallisce così com’era fallito il precedente.

Difetti formali non ce ne sono, Antal è autore di una prova registica onesta ma non eccelsa, ed anche a livello recitativo lo standard è rispettato. Eppure sia durante la visione, sia dopo la conclusione della pellicola, si avverte un generale senso di inutilità, di una trama che si risolve nella solita lotta per la sopravvivenza senza aggiungere nessun elemento realmente interessante. E ciò, inevitabilmente, fa calare l’interesse nei confronti di un film che avrebbe potuto essere sviluppato in maniera diversa e probabilmente migliore, potendo contare su un’idea di base forte. Non una piena bocciatura, ma senza dubbio una delusione considerate le premesse.

Vacancy (2007)
Voto del redattore
5
Voto dei lettori0 voto
0
5